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05 Luglio 2022

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Verso il Rifugio Nino Pernici: un’escursione panoramica senza paragoni

Passo dopo passo, camminare immersi nella tranquillità della natura regala tanti effetti benefici per la salute fisica e mentale, migliora l’umore, stimola la concentrazione e permette di vivere esperienze sempre nuove e strabilianti.

Se, durante il tuo soggiorno, desideri dedicarti a passeggiate in mezzo ai boschi o ad attività escursionistiche esistono tantissimi sentieri che ti lasceranno sicuramente a bocca aperta.

Nei dintorni del Lago di Tenno, oltre alla possibilità di fare un bel bagno o un giro intorno al perimetro del lago, avrai la possibilità di intraprendere diversi percorsi trekking verso le vicine montagne adatte sia per i viaggiatori meno esperti che per i camminatori d’alta quota.

Uno dei sentieri più belli e panoramici che puoi trovare in questa zona è l’itinerario panoramico che porta fino al Rifugio Nino Pernici. Questo luogo, oltre a farti scoprire tutta la bellezza della Valle di Ledro, all’arrivo consente di goderti una vista mozzafiato.

 

Dal lago di Tenno al rifugio Nino Pernici

 

Questa tipologia di sentiero attraversa suggestive località del territorio circostante al Lago di Tenno in un ambiente ricco di natura, durante il quale potrai ammirare la bellezza dell’equilibrio tra folti boschi e splendidi scorci.

L’escursione, che inizia in un punto adiacente al lago, in genere viene portata a termine in circa mezza giornata.

Per intraprendere il percorso è necessario seguire le indicazioni per il Sentiero della Regina (SAT n. 445) vicino il bivio stradale del parcheggio del Lago di Tenno.

Il primo tratto di strada si inoltra in salita nell’ambiente boschivo delle pendici del Monte Vender incrociando, nel corso della camminata, varie volte la strada forestale.

Dopo circa un’oretta si arriva nella distesa erbosa dove si trova baita di Camion. Il percorso n. 445 diventa da qui più difficile, caratterizzato da una stretta che continua fino al canalone tra Monte Tofino e il Corno di Pichèa. Lasciato alle spalle questo pezzo di strada, si procede su di una sequenza di saliscendi nella distesa erbosa fino a superare la zona di Magnone.

Dopo alcuni minuti dove il sentiero si fa in discesa, si giunge finalmente a Bocca di Trat e al Rifugio Nino Pernici.

 

 

 

Anche se non presenta particolari difficoltà, si potrebbe incorrere in tratti in cui il dislivello è notevole. Infatti, durante il percorso si alternano ripide salite nel territorio boschivo, piccoli sentieri tra rocce e vegetazione, stretti passaggi e canaloni che ti condurranno con alcune ore di camminata nel panoramico Rifugio Pernici, dove è possibile fare una sosta per pranzo e ricaricare energie o godersi la vista sulla Valle di Ledro e sul più distante Lago di Garda.

Pur essendo un percorso ad anello che si può imboccare da diversi punti, per l’itinerario del ritorno è consigliabile percorrere la stessa strada fatta per raggiungere il Rifugio all’andata, così da non rischiare di allungare più del dovuto la tratta.

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